Il mio libro della settimana: “Il giovane Holden” di J. D. Salinger

Letto nella tutt’altro trepida attesa dell’adolescenza ormai prossima dei miei due figli. Un viaggio nella confusione della mente di un ragazzo di diciassette anni, pieno di sogni e insicurezze, complessi e ambizioni sfocate. Scritto esattamente come andava fatto: con un linguaggio imperfetto, colloquiale virgole fuori posto, iperboli, esclamazioni. Un libro che ha stregato intere generazioni […]

Read More

Il mio libro della settimana: “Kitchen” di Banana Yoshimoto

Breve romanzo d’esordio accompagnato dal racconto ” Moonlight Shadow”, simile per linguaggio e atmosfere. L’autrice giapponese, ispirandosi (leggevo) al mondo dei manga, riflette sullo sgretolamento della famiglia tradizionale e l’elaborazione del lutto. Protagonista una ragazza poco più che ventenne che tira avanti, in un modo o nell’altro, grazie all’appoggio di personaggi strambi, quasi surreali. Godibile, […]

Read More

Il mio libro della settimana: “I pilastri della terra ” di Ken Follett

Romanzo capolavoro ambientato nell’Inghilterra del XII secolo, in pieno Medioevo. Tratta magistralmente temi quali la lotta di classe, l’emancipazione femminile, il potere laico e quello ecclesiastico, i rapporti di coppia, la fede, l’amore, i soprusi, i tradimenti, la morte. E’ una lunga e mai eccessiva rievocazione storica animata dai sentimenti forti, intimi, di donne e […]

Read More

Il mio libro della settimana: “Il pensionante” di George Simenon

Storia di un omicida che trova rifugio in una locanda a conduzione familiare della provincia belga per sfuggire alla polizia. Dentro una scrittura lucida e lineare, restano equivoci dall’inizio alla fine i rapporti del protagonista con gli altri ospiti, con la coppia di anziani proprietari e con la giovane entraineuse complice inconsapevole dell’assassinio. Mi aspettavo […]

Read More

Il mio libro della settimana: “Sostiene Pereira” di Antonio Tabucchi

Romanzo ambientato nel Portogallo del 1938, dove, sotto la dittatura di Antonio Salazar, la libertà di espressione è diventata un miraggio e la repressione violenta un mezzo diffuso. Pereira, giornalista di mezza età, vedovo obeso cardiopatico e triste, vive una presa di coscienza graduale, ma netta, e condivide con il lettore prima le proprie riflessioni […]

Read More

Il mio libro della settimana: “Tom Jones” di Henry Fielding

Un lunga, travagliata e magistralmente scritta storia d’amore, che amalgama tonalità epiche e da commedia senza mai eccedere nelle une e nelle altre. Lo stile, ricco di orpelli tipici del tempo (secolo diciottesimo), non pesa poiché si coniuga a meraviglia con ambientazione e personaggi. Il mio eroe è lo “squire” Western, padre della sposa, cacciatore […]

Read More

Il mio libro della settimana: “Il castello dei destini incrociati” di Italo Calvino

Un esperimento alchemico, un nonsense riservato a pochi eletti, un esercizio di stile, un manuale per cartomanti…di qualsiasi cosa si tratti, è decisamente uno dei libri peggiori in cui mi sia mai imbattuto. Scelto seguendo il consiglio di critici esperti (?!?), terminato solo grazie alle poche, pesantissime, pagine da leggere, nella speranza vana di poterci […]

Read More

Il mio libro della settimana: “Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf

Una stanza in cui ogni donna dovrebbe aver diritto di starsene in pace per leggere, scrivere, dipingere o anche soltanto per poter dedicare del tempo a se stessa, quel tempo da sempre rubatole dal marito padrone e despota e dai tanti, troppi figli, che dipendono esclusivamente da lei. È ciò che auspica la Woolf in […]

Read More

“Rovo di libri” recensisce “4 novembre”

“A chi non ha pace, né voglia, né tempo. Ai vinti e fottuti. A chi si nasconde dietro pagine d’inchiostro o pugni chiusi. A quelli che ci credono ancora, nonostante tutto. A chi sorride e mente. A chi piange e mente. Ai tanti che crollano, ai troppi che barcollano, a quelli che si aggrappano a […]

Read More

Il mio libro della settimana: “La profezia dell’armadillo” di Zerocalcare

Sottovalutare forme espressive alternative alla propria è un errore che non andrebbe commesso. Mai avrei pensato di trovarmi a “recensire” una storia a fumetti parlando di un lavoro di grande originalità, che al di là della rappresentazione grafica (più che adeguata, ma meno interessante per me) riesce a sbloccare ricordi e far riflettere su tematiche […]

Read More