Dramma torbido che scardina le (false) certezze di un matrimonio borghese basato sulla reciproca sopportazione. Racconta una banale storia d’amore e tradimenti dove non ci sono vittime, solo colpevoli. Finale a parte, prevedibile e affrettato, è scritto talmente bene da rendere interessante qualcosa che sa di già visto e rivisto.
