Romanzo capolavoro ambientato nell’Inghilterra del XII secolo, in pieno Medioevo. Tratta magistralmente temi quali la lotta di classe, l’emancipazione femminile, il potere laico e quello ecclesiastico, i rapporti di coppia, la fede, l’amore, i soprusi, i tradimenti, la morte. E’ una lunga e mai eccessiva rievocazione storica animata dai sentimenti forti, intimi, di donne e di uomini. L’autore lascia in eredità personaggi iconici: su tutti, il priore Philip, che con caparbietà interpreta la virtù cristiana a difesa di deboli e oppressi in uno scenario dominato da forza e brutalità. Unica pecca, a mio parere, il perfetto incastro di tutte le componenti sul finire della storia. Un lieto fine poco realistico, sebbene forse necessario per chiudere lungo una scia luminosa un libro magnifico.
