Come ogni anno, mi auguro sia stato un grande 4 novembre per tutti.
Per il sottoscritto è sempre un giorno (ovviamente) speciale: non più di festa e passione, ma certamente di pensieri che vagano, di canzoni e abbracci che suonano e stringono un po’ più forte, di promesse che infrangerò, di scommesse mai vinte su cui rimuginare, di persone che tornano e altre che non se ne sono mai andate.
E’ il mio giorno, questo, quindi mi lascio scrivere e fantasticare.
A voi, i miei migliori auguri di una vita che riempia i vostri cuori e inebri di felicità la vostra mente.
Per quanto mi riguarda, stringo questo mio libro al petto e provo a crederci ancora.
Fanculo, disse il poeta.
“Show a little faith, there’s magic in the night…”
