Una singolare storia d’amore e di spionaggio ambientata nella città tedesca prima della costruzione del muro (datata 1961). Il libro si legge con piacere e l’aurea di mistero che lo avvolge ne rende interessante lo sviluppo. Resta però l’impressione che l’autore non abbia ben chiara la strada da intraprendere: se puntare su una classica spy-story, sulla relazione sentimentale tra i due protagonisti, oppure, nella fin troppo lunga sequenza che precede l’epilogo, su un esame introspettivo dopo un atto di violenza (in perfetto stile Dostoevskij). Questa molteplicità d’intenti, unita ad alcuni soluzioni al limite del paradosso, toglie un po’ di smalto a un’opera comunque ben costruita e ben narrata.
