Un lunga, travagliata e magistralmente scritta storia d’amore, che amalgama tonalità epiche e da commedia senza mai eccedere nelle une e nelle altre. Lo stile, ricco di orpelli tipici del tempo (secolo diciottesimo), non pesa poiché si coniuga a meraviglia con ambientazione e personaggi. Il mio eroe è lo “squire” Western, padre della sposa, cacciatore alcolista ottuso aggressivo e in fondo adorabile. La qualità dell’intreccio, studiato nei minimi dettagli, non è guastata dalla lunghezza notevole dell’opera. E’ un Romanzo a 360 gradi, con la R maiuscola.
