Romanzo d’esordio dello scrittore e sceneggiatore britannico e mia prima lettura all’interno della sua bibliografia. Grattacieli fatiscenti, polvere e macerie fanno da contorno a un dramma narrato con i ritmi e i contorni indistinti di un sogno. Protagonisti quattro ragazzini, fratelli e sorelle orfani che nascondono un terribile segreto. E’ una storia cruda, anaffettiva e volutamente irrisolta, in cui l’autore, affidandosi alla voce del secondogenito quindicenne Jack, racconta morbosità, manie, paure e complessi di una famiglia segnata dal degrado e dal dolore.
