Il mio libro della settimana: “Ma restiamo con i piedi per terra” di Andrea Masciaga
Per questo inizio estate volevo un testo leggero che trattasse magari uno dei miei argomenti preferiti. La scelta è ricaduta su un libro che racconta con brio miserie e splendori del calcio dilettantistico, in particolare dell’Atletico Nord, squadra della bassa novarese che milita nel campionato di terza categoria. Divertente, fruibile anche da chi non mastica […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Lui è tornato” di Timur Vermes
Estate 2011: Adolf Hitler si risveglia magicamente in un campo incolto del centro di Berlino. Nel giro di poche settimane si riambienta e ritrova l’antica fama prima come ospite e poi come presentatore di un talk-show televisivo. La Germania ri-assiste alla nuova ascesa scambiandolo per un comico eccezionale, così immedesimato nel personaggio da non abbandonarne […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas
Il libro per eccellenza sul tema della vendetta. Una vendetta a lungo assaporata, congegnata nei minimi dettagli e infine attuata nella sua forma più sublime. Il lettore attende con la stessa pazienza del protagonista Edmond Dantès (alias “Simbad il marinaio”, alias “Conte di Montecristo”) l’esplosione di rabbia contro coloro che l’hanno calunniato e fatto rinchiudere […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Reparto n. 6” di Anton Cechov
Uno dei cinque internati di un manicomio civile nella Russia zarista diviene il principale interlocutore di Andrej Efimjc, medico che vede in lui l’unico essere umano col quale valga la pena condividere dubbi e riflessioni. Il racconto si basa sulla sottilissima linea di demarcazione tra i “normali” e i “folli”. Evidente (e coraggiosa) la denuncia […]
Read MoreCharles Bukowski: “La morte si fuma i miei sigari”
“Sai com’è: sono qui ubriaco ancora una volta e ascolto Chajkovskij alla radio. Gesù, lo sentivo quarantasette anni fa quando ero uno scrittore morto di fame ed eccolo qui di nuovo ora io sono uno scrittore con un po’ di successo e la morte va su e giù per questa stanza e si fuma i […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “La signorina Else” di Arthur Schnitzler
Tutta l’angoscia del mondo riversata nella mente di una diciannovenne invitata a prostituirsi per salvare dalla bancarotta la famiglia (viennese e borghese). Impressionante come l’autore riesca a costruire l’intero racconto attorno alla reazione della protagonista alla supplica contenuta in una lettera della madre lontana. Non si avverte alcun cedimento, la tensione è sempre crescente. Il […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Il giovane Holden” di J. D. Salinger
Letto nella tutt’altro che trepida attesa dell’adolescenza ormai prossima dei miei due figli. E’ un viaggio dentro la mente confusa di un diciassettenne, pieno di sogni e insicurezze, complessi e ambizioni sfocate. Scritto esattamente come andava fatto: con un linguaggio imperfetto, colloquiale, fatto di virgole fuori posto, iperboli, esclamazioni. Un libro che ha stregato intere […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Kitchen” di Banana Yoshimoto
Breve romanzo d’esordio accompagnato dal racconto ” Moonlight Shadow”, simile per linguaggio e atmosfere. L’autrice giapponese, ispirandosi (leggevo) al mondo dei manga, riflette sullo sgretolamento della famiglia tradizionale e l’elaborazione del lutto. Protagonista una ragazza poco più che ventenne che tira avanti, in un modo o nell’altro, grazie all’appoggio di personaggi strambi, quasi surreali. Godibile, […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “I pilastri della terra ” di Ken Follett
Romanzo capolavoro ambientato nell’Inghilterra del XII secolo, in pieno Medioevo. Tratta magistralmente temi quali la lotta di classe, l’emancipazione femminile, il potere laico e quello ecclesiastico, i rapporti di coppia, la fede, l’amore, i soprusi, i tradimenti, la morte. E’ una lunga e mai eccessiva rievocazione storica animata dai sentimenti forti, intimi, di donne e […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Il pensionante” di George Simenon
Storia di un omicida che trova rifugio in una locanda a conduzione familiare della provincia belga per sfuggire alla polizia. Dentro una scrittura lucida e lineare, restano equivoci dall’inizio alla fine i rapporti del protagonista con gli altri ospiti, con la coppia di anziani proprietari e con la giovane entraineuse complice inconsapevole dell’assassinio. Mi aspettavo […]
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