Il mio libro della settimana: “Fortissimamente io” di Dejan Stankovic
Nell’anno secondo del Vate di Setubal, credo che anche i garzoni dei giardinieri bazzicanti per i prati erbosi di Appiano Gentile abbiano dato alle stampe un’autobiografia. E sono pure convinto che abbiano tutti venduto migliaia di copie. Stankovic non fa eccezione. Mi sono imbattuto nel suo libro quindici anni dopo, in un mercatino dell’usato. Prezzo […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Cime tempestose” di Emily Bronte
Una lunga storia d’amore, gelosia e vendetta che si svolge nella campagna inglese di inizio Ottocento. E’ anche il racconto tormentato di un rapporto passionale, pur inespresso, tra i due protagonisti, selvaggi, liberi e soprattutto insopportabili come quasi tutti i personaggi di contorno (a partire dalla voce narrante, la governante Nelly Dean, la quale passa […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Mrs. Dalloway” di Virginia Woolf
Alla sesta riga ho avuto il primo capogiro. Alla sesta pagina ho lasciato cadere il libro a terra, maledicendomi. Eppure, un po’ per la lunghezza non eccessiva, un po’ per la notorietà dell’autrice, un po’ per un insano desiderio di autolesionismo, mi sono imposto di andare avanti. E’ il racconto di una giornata londinese del […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “La via del tabacco” di Erskine Caldwell
Storia drammatica su toni grotteschi in cui si raccontano le vicende di una famiglia contadina ridotta in estrema povertà, oltre la soglia della fame. Analfabeti, ottusi, ancorati a tradizioni superate, intrisi di superstizioni e credi religiosi, Jeeter e Ada Lester conducono un’esistenza monotona, anaffettiva, in balia del mutare delle stagioni e dei capricci della terra […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Cane mangia cane” di Edward Bunker
“Crime story” ambientata nei bassifondi di Los Angeles. L’autore, come già in “Animal factory” e “Come una bestia feroce”, racconta cose viste e vissute; sceglie un alter ego come protagonista, ma è come se parlasse in prima persona. Uomini privi di scrupoli cresciuti nel mondo del crimine e che nel crimine stesso continuano a trovare […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “La cruna dell’ago” di Ken Follett
In mezzo a svariati stereotipi (l’infiltrato nazista, gli investigatori che dormono in ufficio, bevono whiskey e fumano sigari, il soldato invalido, la popolana che fa il lavoro di mille uomini…), un grande libro di spionaggio ambientato nel periodo che antecede lo sbarco in Normandia da parte degli Alleati. L’autore entra senza bussare all’interno delle case […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Il ragazzo” di Annie Ernaux
Libricino lungo quanto un articolo di giornale in cui l’autrice racconta la relazione di una donna matura con un ragazzo di trent’anni più giovane. Ogni aspetto è ridotto all’ossatura, non c’è spazio per dialoghi, preamboli e approfondimenti. Tutto avviene dentro la mente della protagonista, che non batte in ritirata di fronte alle chiacchiere, le occhiatacce, […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Sogni di robot” di Isaac Asimov
Una ventina di racconti fantascientifici firmati Asimov e solo in parte incentrati sui robot, nonostante quanto reciti il titolo. Obbligatorio lasciarsi trasportare e godersi il viaggio senza porsi troppe domande. Cervelli positronici, marziani in visita sulla Terra, paradossi temporali, supercomputer governativi, operatori ecologici spaziali: c’è di tutto e di più per gli appassionati del genere. […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Shantaram” di Gregory David Roberts
Wikipedia la definisce “la storia schietta e anti-retorica di un latitante…”, ma personalmente in questo lunghissimo romanzo di schietto e anti-retorico ho trovato ben poco. Premessa: gli aspetti positivi non mancano. La storia in sé, anzitutto, pregna di situazioni e personaggi, avventurosa, folle e brutale: la storia di una vita al massimo, dove accadono così […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Just kids” di Patti Smith
Biografia della “sacerdotessa del rock” limitata agli anni giovanili della sua formazione e incentrata sul rapporto d’amore e amicizia fraterna con il fotografo Robert Mapplethorpe. Vitalità, idee, condivisione, eccessi ed abissi della New York a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, dove al Chelsea Hotel, a Coney Island e lungo Central […]
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