Racconto ambientato in epoca napoleonica in cui l’autore tratta un omicidio impunito causato dall’avidità. E’ la vecchia storia del vil denaro che annienta anche i valori più sacri, come, nel caso specifico, l’amicizia virile tra due giovani chirurghi militari. Il fattaccio è narrato a posteriori da uno dei protagonisti seduto a tavola insieme ad altri commensali, col tono pacato di chi sembra soltanto rievocare un ricordo di poca importanza ormai sepolto, ma in realtà, assetato di giustizia, brama vendetta.
