La bomba atomica lanciata su Hiroscima il 6 agosto 1945 uccise all’istante ottantamila persone. Ottantamila, per non parlare delle vittime che seguirono. Bruckner pubblicò questo romanzo sedici anni dopo lasciando a due bambini, fratello e sorella, il compito di veicolare il messaggio di speranza, pace e unità che rappresenta l’essenza dell’opera. Scrivendo per i ragazzi del 1961, intese rivolgersi agli uomini che quegli stessi ragazzi sarebbero diventati. Una lettura lacerante e indispensabile. A quindici anni, ma anche a venti, trenta o cinquanta. Non abbiamo imparato nulla o quasi, ma la lezione rimane unica.
