Il mio libro della settimana: “101 Reykjavík” di Hallgrímur Helgason
L’islandese Hilnur, 33 anni, vive ancora con la madre e non ha la benché minima intenzione di recidere il cordone ombelicale. Viziato, indolente, ossessionato dalla pornografia e incapace di relazionarsi col prossimo, esce di casa solo per frequentare personaggi ambigui e locali di dubbio gusto. La sofferenza, più che sua (in fin dei conti è […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Chi è morto alzi la mano” di Fred Vargas
Singolare giallo che vede protagonisti, nei panni di detective improvvisati, tre giovani storici squattrinati e un ex-poliziotto cacciato per corruzione. Lettura godibile in cui l’approccio ironico dell’autrice alleggerisce l’intreccio comunque intricato, dove non mancano false piste, colpi di scena e crimini. Il tocco femminile, che evita volgarità e non indugia su particolari macabri che in […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi
Un dissidente del regime fascista trascorre due anni in esilio forzato nei borghi sperduti della Lucania (l’odierna Basilicata). L’attaccamento dell’autore per questa terra e la sua gente è evidente e viscerale. Le tante persone in cui si imbatte il protagonista, artista di mestiere e medico improvvisato, sono poverissime, disilluse, apolitiche, private della speranza di una […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Il piccolo campo” di Erskine Caldwell
Con “La via del tabacco” è il romanzo più celebre dello scrittore americano nato in Georgia agli inizi del secolo scorso. Il campetto del titolo è una fetta di terreno che Tay Tay Walden consacra al Signore, nell’auspicio che tutt’attorno possa nascondersi un filone d’oro o almeno qualche pepita. Da quindici anni, infatti, il vecchio […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Racconti africani” di Doris Lessing
Raccolta di undici racconti pervasi dei colori, dei profumi e del fascino della terra in cui sono ambientati. Siamo nella Rhodesia del sud (odierno Zimbabwe), ai tempi del colonialismo britannico. Da una parte i bianchi padroni latifondisti, dall’altra la popolazione locale, ghettizzata e sfruttata. C’è grande coerenza all’interno dell’antologia e un dislivello minimo tra una […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Un borghese piccolo piccolo” di Vincenzo Cerami
Ritratto spietato di un impiegato ministeriale vicino alla pensione e pronto a ogni sorta di asservimento pur di mantenere il posto fisso e mettere al sicuro il futuro dell’unico figlio. Siamo in pieno boom economico, nella Roma degli anni Settanta, quando individualità ed egoismo presero a farla da padroni, oscurando i valori sociali affermatisi nel […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “I quarantanove racconti” di Ernest Hemingway
La corposa raccolta dell’autore di “Addio alle armi” e “Per chi suona la campana” raccoglie scritti brevi composti tra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso. Di interessante c’è davvero tanto, ma purtroppo le tematiche trattate sono soprattutto quelle dei suoi romanzi più celebri, in genere distanti dai miei interessi: caccia, pesca, guerre e […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Ho sposato una vegana” di Fausto Brizzi
Un onnivoro convinto s’innamora perdutamente di una modella vegana e, pur controvoglia, adatta il proprio stile di vita a quello della futura moglie. E’ una raccolta di aneddoti autobiografici in cui l’autore (il regista di “Notte prima degli esami” e “Maschi contro femmine”), riesce a strappare qualche sorriso puntando sull’esasperazione. La bellissima, irresistibile fidanzata Claudia, […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Il suggeritore” di Donato Carrisi
Thriller psicologico in cui l’autore gioca tutte le carte per catturare l’interesse del lettore. Per essere un romanzo d’esordio (nel 2009 Carrisi era conosciuto soltanto come scrittore di teatro e tv), è un ottimo libro, seguito poi da altri tre con la stessa protagonista-poliziotta al centro dell’azione. Le scelte sono quasi tutte azzeccate e la […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Chesil beach” di Ian McEwan
La prima notte di nozze tra due giovani sposi nell’Inghilterra di inizio anni Sessanta, quelli immediatamente precedenti alla “rivoluzione sessuale”, si rileva un fallimento. Preconcetti, disinformazione, silenzi, inesperienza e paure spezzano l’incanto di una coppia innamorata, ma impossibilitata a darsi reciproco piacere. E’ un romanzo breve in cui McEwan amalgama con sapienza la narrazione centrale, […]
Read More