Il mio libro della settimana: “Storia di Gordon Pym” di Edgar Allan Poe
Libro che presenta tutti gli ingredienti dell’avventura marinaresca: risse, ammutinamenti, tempeste, naufragi, isole misteriosi e selvaggi. A condimento, qualche tuffo nell’ignoto, un po’ di suspense e soprattutto del sano terrore di cui Poe è stato maestro nei suoi racconti, con una predilezione per le sepolture precoci (in questo caso il Gordon Pym del titolo si […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “L’eterno marito” di Fëdor Dostoevskij
Opera marginale del grande scrittore russo. Ben presenti i tratti caratteristici (doppiezza dei personaggi, tormenti psicofisici, sensi di colpa, dubbi, espiazioni…), ma qui siamo nel campo della satira e in fin dei conti si parla del più classico dei temi comici: le corna. La storia ovviamente funziona, ma l’eccentricità smodata dei due protagonisti Vel’caninov e […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Fame d’aria” di Daniele Mencarelli
Una vecchia Golf abbandona padre e figlio autistico costringendoli a riparare per qualche giorno in una sperduta frazioncina dell’entroterra molisano. Qui i due si incontrano e scontrano con i pochi abitanti rimasti a tenere in vita il borgo sospeso nel tempo. E’ un breve romanzo sulla disabilità, raccontato dal punto di vista di un cinquantenne […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Il ciclista di Cernobyl” di Javier Sebastián Luengo
Romanzo-documentario che ruota attorno alla catastrofe dell’aprile 1986. E’ la storia dell’ormai anziano e debilitato fisico nucleare Vasilij Nesterenko, fra coloro che denunciarono gli errori, le omissioni e le colpe del governo sovietico impegnato a minimizzare l’accaduto. Buona parte del libro si svolge nella “zona proibita”, a pochi chilometri da Chernobyl, dove una manciata di […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Trainspotting” di Irvine Welsh
Significato del titolo in breve: “l’hobby di osservare i treni in transito e segnarsi i loro numeri di matricola. In alcune circostanze, soprattutto nello slang, può riferirsi a un’ossessione per qualcosa”. Ossessione per la droga, in questo caso. Per l’eroina, nello specifico. Quella che si iniettano a intermittenza i protagonisti di questo spaccato di vita […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Il banchiere anarchico e altri racconti di Fernando Pessoa”
Lettura breve, ma assai faticosa, di tre racconti senza un filo conduttore. Nel primo, quello che dà il titolo alla raccolta, un uomo d’affari espone la teoria della possibile connivenza tra anarchia e ricchezza attraverso una serie di ragionamenti filosofici che portano il lettore ad augurar morte immediata a qualunque banchiere e a qualunque anarchico […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Le braci” di Sándor Márai
Due vecchi amici, un tempo inseparabili, si ritrovano dopo quarantun anni per chiarire i motivi che li hanno divisi. Gelosie, tradimenti, menzogne e la presenza, ingombrante, di una giovane donna. Buona parte del libro è occupata da un lungo monologo in cui uno dei due protagonisti, militare e ricco proprietario terriero, racconta la storia a […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Undici minuti” di Paulo Coelho
Giovane brasiliana piena di sogni e speranze trova soldi, amore e se stessa praticando l’arte della prostituzione in un raffinato bordello di Ginevra. Per metà romanzo, con una prima parte molto promettente (quella dei sogni e della aspirazioni di una ragazza ancora acerba e insicura), per metà saggio su pratiche sessuali anche estreme, con un […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Cime tempestose” di Emily Bronte
Una lunga storia d’amore, gelosia e vendetta che si svolge nella campagna inglese di inizio Ottocento. E’ anche il racconto tormentato di un rapporto passionale, pur inespresso, tra i due protagonisti, selvaggi, liberi e soprattutto insopportabili come quasi tutti i personaggi di contorno (a partire dalla voce narrante, la governante Nelly Dean, la quale passa […]
Read MoreIl mio libro della settimana: “Mrs. Dalloway” di Virginia Woolf
Alla sesta riga ho avuto il primo capogiro. Alla sesta pagina ho lasciato cadere il libro a terra, maledicendomi. Eppure, un po’ per la lunghezza non eccessiva, un po’ per la notorietà dell’autrice, un po’ per un insano desiderio di autolesionismo, mi sono imposto di andare avanti. E’ il racconto di una giornata londinese del […]
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