Incontro-scontro tra un giovane rampante e un senzatetto accomunati da una passione smisurata per la musica. Libro gradevole, arricchito da una nostalgica e accurata descrizione della periferia milanese anni novanta. Si insiste forse troppo nella ricerca, forzata, della suspense. C’è un passato oscuro e un mistero da svelare, certo, ma la curiosità del lettore tende a scemare presto e quelli che dovrebbero essere i colpi di scena, in realtà, faticano a suscitare sorpresa o scalpore.